L'altopiano dei sette comuni
Asiago ed i suoi territori sono stati interessati, come tutte le altre località dell'Altopiano dei Sette Comuni, dalle vicende e dagli scontri del primo conflitto mondiale: qui infatti l'esercito austro-ungarico arrivò dopo aver sfondato il fronte trentino, trasformando l'altopiano di Asiago nel teatro di cruente battaglie, che hanno lascito tracce indelebili su tutto il territorio.
A testimonianza di questi tragici eventi resta, su tutti, uno dei monumenti più rappresentativi di Asiago, il monumentale Sacello Ossario che, edificato nel dopoguerra, custodisce i resti di oltre 54.000 combattenti di entrambi gli eserciti.
Gran parte dell'altopiano si trova ad un'altitudine media di circa 1100 m dove a partire dagli anni '60 l'industria turistica ha realizzato un organizzato complesso di strutture ricettive: gli hotel di Asiago e gli altri complessi portano la città a dotarsi di circa 27.000 posti letto. L'efficiente rete viaria che collega i vari paesi dell'Altopiano consente di raggiungere, partendo da Asiago, altre suggestive località, circondate da faggeti e boschi che fanno da cornice ad un altopiano che si estende per 467 kmq.



